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Bastione dei Pescatori

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Foto: anamejia18@DepositPhotos

Da Non Perdere

Bastione dei Pescatori
La fortezza che sovrasta Budapest

Il Bastione dei Pescatori grazie al suo aspetto imponente e al tempo stesso scenografico viene considerato come uno dei simboli principali di Budapest.

Il Bastione dei Pescatori è una fortezza che sembra elevarsi direttamente sulle acque del fiume Danubio allo scopo di proteggere Budapest. Il suo aspetto è imponente e al tempo stesso altamente scenografico. È sufficiente trovarsi nei pressi del Ponte delle Catene per ammirarlo in tutto il suo splendore.
L’opera architettonica è stata creata su disegno di Frigyes Schulek e continua ad essere un autentico simbolo dell’intera Ungheria da oltre un secolo, con caratteristiche tecniche davvero molto interessanti.

Le origini di un luogo straordinario

Come già accennato in precedenza, le origini del cosiddetto Fisherman’s Bastion risalgono agli inizi del Novecento, più precisamente nel 1902. La sua posizione privilegiata le ha consentito di osservare dall’alto tutte le situazioni dell’Ungheria dell’ultimo secolo, dalla sua capacità di essere regina a livello europeo fino alla sua repentina decadenza.
Il suo splendore è davvero senza tempo, dal forte impatto sia simbolico che sociale. Il Bastione dei Pescatori di Budapest è un vero punto di interesse, il cui nome sorge dall’insieme di pescatori che difendeva le mura locali durante il periodo del Medioevo. Un vero e proprio capolavoro architettonico, caratterizzato da chiostri, guglie e scalinate in grado di renderlo ancora più unico e inimitabile.

Le sette torri di un Patrimonio dell’Umanità

Uno dei principali tratti caratteristici del Bastione dei Pescatori è senz’altro rappresentato dalle sue sette torri. Ognuna di esse corrisponde ad una delle sette tribù magiare che hanno dato origine all’Ungheria, insediandosi nel territorio dei Carpazi nell’896. Tale omaggio è riuscito a conferire alla capitale Budapest un significato ancora più forte, con un’anima mitica e leggendaria che riesce a catturare lo sguardo di milioni di visitatori ogni anno. Non a caso, dal 1988 l’opera è diventata Patrimonio Mondiale dell’Umanità secondo l’UNESCO.
La fortezza si inquadra perfettamente in una delle città più importanti dell’Europa centrale. Riesce a sovrastare i suoi caratteristici palazzi scuri con la propria imponenza ed emoziona chiunque voglia osservare un luogo a metà strada fra tradizione e innovazione, con uno sguardo sempre rivolto ad un futuro altamente radioso. Non bisogna spostarsi più di tanto per scoprire altri luoghi dall’elevato valore sociale e culturale, quali ad esempio il Labirinto del Castello di Buda, la Chiesa di Mattia e la Chiesa di Sant’Anna.

Un luogo visitabile in qualsiasi periodo dell’anno

Chi ha intenzione di conoscere la capitale dell’Ungheria dovrebbe dare un’occhiata gli orari di apertura del Bastione dei Pescatori di Budapest. La visita al monumento storico è ad ingresso gratuito, ad eccezione delle sette torri e della Cappella di Michele. Per ciascuno di questi due complessi, bisogna pagare un biglietto da 700 fiorini ungheresi, corrispondenti a circa 2,30 euro, mentre bambini e studenti hanno la chance di pagare una somma di denaro dimezzata.
L’area più bassa del Fisherman’s Bastion è aperta 24 ore su 24 senza alcuna limitazione. Per quanto riguarda le sette torri, queste ultime sono aperte da metà marzo a fine aprile dalle ore 9 alle 19 e dal 1° maggio al 15 ottobre dalle 9 alle 20. È possibile anche prendere parte ad un interessante tour in lingua italiana dalla durata complessiva di 3 ore, che racchiude l’intera area del Castello di Buda e consente una passeggiata anche nel Bastione dei Pescatori di Budapest.

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